#vitadablogger n°5 : Notte prima di girare un cortometraggio

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Immagine presa dal web

Volevo scrivere qualcosa stasera per voi tutti, ma la mia mente è occupata a tenere a bada l’entusiasmo e l’adrenalina per le riprese del nuovo cortometraggio della mia amica Silvia che si terranno domani e dopodomani a Roma, presso due differenti location. Molti di quelli che stanno leggendo sicuramente sapranno cosa significhi, poiché è una cosa molto comune, quella di avvicinarsi al cinema producendo piccoli cortometraggi, anche con strumentazioni non professionali.

Sono infatti numerosissimi in Italia i corti che vengono prodotti e inviati ad altrettanto numerosissimi festival. Non dispongo di statistiche aggiornate, ma già svariati anni fa si parlava di un boom del settore. E oggi, con la diffusione su piattaforme quali Youtube e simili, sono tanti gli autori (registi, sceneggiatori, produttori, operatori etc…etc…) che si creano un’opportunità di farsi notare. Oltre che di esprimere sé stessi.

Però la produzione di un cortometraggio, ho imparato, non è cosa semplice; ci vuole determinazione, impegno, pazienza e un pizzico di arte dell’arrangiarsi, soprattutto se ci si trova in regime di low cost. Bisogna organizzare tutto nel dettaglio ed avere rispetto per il lavoro di tutti. In due parole: essere professionali. Può sembrare in apparenza semplice girare un corto, ma non bisogna lasciarsi ingannare dall’idea che, siccome dura poco, allora ci vuole anche poco impegno.

La parte della produzione che mi piace è la stesura della sceneggiatura. Mi piace il lavoro di analisi che segue alla prima bozza e il lavoro che si fa per raffinarla e renderla fluida e naturale. Una buona scrittura è alla base di un buon prodotto finale. Il dialogo che coinvolge chi si occupa della messa appunto della sceneggiatura è molto produttivo e creativo. Un momento intellettivo straordinario dove si diventa un po’ psicologi e un po’ filosofi. Mi sono talmente interessata all’argomento che sto leggendo La sceneggiatura. Il film sulla carta di Syd Field . Sono ancora ai primi capitoli, ma sembra molto scorrevole e intuitivo. Fin ora promette bene. Ma se volete sapere di più di ciò che ne penso dovrete attendere che lo termini. Piuttosto qualcuno lo conosce, lo sta leggendo o lo ha letto? Cosa ne pensate? Fatemi sapere lasciando un commento.

Alla prossima ( se sopravvivo a domani! ahahah)

 

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