#recensione a caldo: Metti la nonna in freezer

metti la nonna in freezer recensione chiacchierazioniOk, non bisogna piangersi addosso. Bisogna reagire alle avversità (burocratiche) del nostro paese. Bisogna riderci su, giusto? E’ questo spirito che anima Metti la nonna in freezer. Ironia sulla iattura dei mancati pagamenti statali alle aziende che lavorano anticipando mezzi, denari e risorse. Il film non l’ho visto perché mi incuriosiva, ma perché ci sono volte in cui i tuoi amici ti dicono “andiamo al cinema a vedere qualcosa di leggero?” e tu dici ok. Il titolo è amaramente ironico e vagamente macabro. Dal momento che gli anziani, purtroppo, sono risorsa e salvezza per le giovani generazioni, ci si aspetterebbe che vivano in eterno. Ma quando la “Commare secca” si presenta, beh, bisogna continuare a far vivere il caro estinto, non solo nel nostro cuore, ma anche -e soprattutto- per l’Inps. Ed è così  che il congelatore a pozzo diventa il loculo perfetto!

La trama ruota intorno a questo segreto della protagonista, Claudia (Miriam Leone), costretta a nascondere il corpo l’amatissima nonna. Per evitare di essere scoperta da un integerrimo (quanto mai inverosimile) maresciallo della guardia di finanza, Simone Recchia (Fabio De Luigi),  finisce con l’ intrecciare una relazione amorosa con lui. Ovviamente l’inganno, ad un certo punto, si trasforma in amore e, quando tutto sembra andare per il verso giusto, ecco saltare fuori la verità, l’inganno ai danni dell’erario, il contrasto con Simone, la conseguente riappacificazione e l’immancabile happy ending.

Banalità a parte, in sé il film non risulta nemmeno sgradevole. In alcuni momenti è riuscito anche a strapparmi un sorriso, devo ammetterlo. La cosa che non mi piace di questo prodotto (ma anche di altre pellicole italiane con questi stessi toni) è proprio questo voler essere attuale in modo del tutto superficiale. Certamente il fatto che sia una commedia di per sé potrebbe giustificare tale approccio; ritengo però che quando una commedia non diventa irriverente, su certi argomenti, questi fanno solo pigramente da cornice ad un plot romantico, senza offrire motivi di riflessione.

Altra nota negativa: la recitazione è veramente imbarazzante in alcuni momenti. Preparatevi psicologicamente se siete appassionati della buona recitazione. Mentre se siete alla ricerca di un film divertente e scacciapensieri, questo potrebbe fare al caso vostro. Carino con riserva.

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