[Animazione] La ricompensa del Gatto (Neko no Ongaeshi) di Hiroyuki Morita (2002)

recensione la ricompensa del gatto chiacchierazioniCome spesso accade quando si guarda un film di animazione dello Studio Ghibli, si entra in punta di piedi in un mondo incantato. Che piacciano o no i film di animazione, è comunque sempre affascinante vedere un prodotto che può essere definito artigianale, come questo lungometraggio. Continua a leggere “[Animazione] La ricompensa del Gatto (Neko no Ongaeshi) di Hiroyuki Morita (2002)”

#recensione a caldo: Metti la nonna in freezer

metti la nonna in freezer recensione chiacchierazioniOk, non bisogna piangersi addosso. Bisogna reagire alle avversità (burocratiche) del nostro paese. Bisogna riderci su, giusto? E’ questo spirito che anima Metti la nonna in freezer. Ironia sulla iattura dei mancati pagamenti statali alle aziende che lavorano anticipando mezzi, denari e risorse. Continua a leggere “#recensione a caldo: Metti la nonna in freezer”

[ Horror/ thriller all’italiana] Profondo Rosso, regia di Dario Argento ( 1975)

chiacchierazioni recenzione profondo rossoSiamo a Roma, al tempo dei cronisti d’assalto e dei ribelli suonatori di jazz. Durante una conferenza sui fenomeni psichici, la sensitiva Helga Ulmann ( Macha Meril), capta i ricordi e i pensieri disturbati di una mente assassina. Continua a leggere “[ Horror/ thriller all’italiana] Profondo Rosso, regia di Dario Argento ( 1975)”

#recensione a caldo: Black Panther

recensione pantera nera black panter chiacchierazioniDopo quattro mesi o poco più dall’uscita di Thor Ragnarok – di cui troverete QUI la relativa recensione ” a caldo”- esce il diciottesimo film Marvel Studio, Black Panther, dove finalmente ci viene presentato meglio il neo incoronato re T’challa ( Chadwick Boseman), conosciuto già nel film Capitan America- Civil War.

La storia comincia con il ritorno del protagonista in Wakanda, la tecnologica e nascosta regione africana che custodisce un immenso giacimento di vibranio, il metallo, per capirci, con il quale è fatto lo scudo di Capitan America, dalla straordinaria durezza e in grado di assorbire ogni tipo di vibrazione.

Il film è davvero molto bello. I personaggi, magistralmente tratteggiati, si muovono in uno scenario che è allo stesso tempo selvaggio e super evoluto. T’challa è un nuovo re umile e dal cuore generoso, che venera la figura paterna e assume il suo ruolo di sovrano con la voglia di eguagliare il suo predecessore. Eric Killmonger (Michael B. Jordan)  è, invece, un antieroe davvero interessante: rabbia, orgoglio e sete di vendetta unita ad una profonda amarezza per la condizione di oppressione subita dal popolo africano in passato, e nei giorni presenti. Un mix di distruttività e rivoluzione che porterà T’challa ad interrogarsi sulla necessità di aprirsi al mondo, anziché perpetrare in un anacronistico isolazionismo,

Black Panther è un film che sorprende perché non manca di nulla: ritmo, azione, attinenza al fumetto e quel pizzico di ironia che non guasta, Insomma non credo ci si possa pentire di aver speso i soldi del biglietto… ma solo qui nella zona di Roma o anche da voi si è alzato alle stelle il costo per vedere uno spettacolo al cinema? Scrivetemi qui sotto cosa ne pensate! Fatemi sapere in oltre se il film vi è piaciuto o meno, se siete d’accordo con quanto detto sopra o no.

Alla prossima!