#Recensione a caldo: Gli Incredibili 2

chicchierazioni recensioni incredibili 2Finalmente dopo 14 anni, possiamo sapere quale sono state le conseguenze dell’arrivo del minatore in città! Sì perché, Gli Incredibili 2, inizia esattamente dove lo avevamo lasciato, ovvero con una famiglia che non ha più timore di sentirsi “sbagliata” per ciò che è, ovvero essere composta da dei super.

Grafica e stile sono rimasti pressappoco gli stessi, ovviamente la tecnologia è cambiata in questi anni, quindi si nota un’intensità del colore lievemente più accesa, ma lo stile del disegno non ti fa pensare che il precedente capitolo sia del 2004.

Se nel primo film (QUI la recensione che ho postato di recente) la trama era tutta incentrata sul rapporto tra i coniugi Helen e Bob Parr, qui invece vediamo un focus on maggiore sui figli, in particolare del piccolo tenero e letale Jack Jack, vera star del cartoon movie, e sul rapporto tre questi e il loro padre, in una versione supereroistica del genitore casalingo.

Devo dire che il film in sé risulta piacevole, ma non trovo in assoluto sia più bello del primo, come ho letto in giro qua e là sul web. Sono invece rimasta molto colpita del fatto che il tratto distintivo di entrambe le pellicole sia proprio l’omogeneità, malgrado le situazioni non siano ripetute pedissequamente ma, anzi, in alcuni casi presentati in una versione più avanzata, per così dire; c’è una continuità che, ripeto nuovamente, mi fa dimenticare che siano passati così tanti anni dal primo capitolo della storia. Tutto ciò ha ai miei occhi un grande punto di forza, perché significa che ci si trova di fronte ad un sequel che offre una conclusione e non toglie piacere alla visione del precedente capitolo. Un lavoro ben fatto, sicuramente.

#homevideo: Gli incredibili- Una “normale” famiglia di supereroi ( The Incredibles, 2004) regia di Brad Bird

Ho da poco riguardato questo cartoon movie Disney- Pixar, in vista dell’uscita il 19 settembre 2018 del secondo capitolo della serie ( per saperne di più su questo film in uscita, clicca qui). Devo dire che questo film mi è piaciuto di più ora, rispetchiacchierazioni gli incredibili 2004 com'è il filmto a quando lo vidi al tempo. Mi ricordavo una storia meno brillante, invece possiede un buon ritmo e una buona caratterizzazione dei personaggi.

Per chi non conoscesse nulla della trama di questo lungometraggio, dirò brevemente: si parla di una famigliola di supereroi che, come altri loro colleghi, messi al bando dai governi perché ritenuti pericolosi, devono nascondere al mondo la loro natura, decisi a non essere arrestati e confinati, costretti perciò a mettersi nei panni di persone comuni. Con tutto ciò che questa condizione comporta: frustrazione, paura di essere scoperti, impotenza. Insomma detta così potrebbe non sembrare divertente, ma in realtà il film si presta a situazioni molto esilaranti, che alleggeriscono la tensione e mitigano tutte quelle emozioni claustrofobiche che, trasferite per ipotesi in un film non dedicato ad un pubblico giovanissimo, potrebbero trasformare la storia in un dramma. Come vedremo in altre pellicole, il tema del nascondere la propria natura e della paura di non essere adeguati, l’essere “diversi”, sarà spesso tratto e affrontato, diventando un argomento sicuramente molto caro alla Disney. Uno su tutti: Frozen.

Tornando a Gli Incredibili, come detto, ci troviamo di fronte ad una “normale” famiglia, alle prese con le noie quotidiane: lavoro, educazione dei figli, bollette; ad un certo punto, però, il capo famiglia, Bob/Mr. Incredible  viene licenziato e si lascia abbagliare da un impiego alternativo, molto più soddisfacente e remunerativo, che creerà quello sconvolgimento per cui tutti gli eventi a seguire ne risulteranno la diretta conseguenza. L’interazione tra i personaggi si basa sostanzialmente sulla compensazione, ad un personaggio passionale se ne contrappone sempre un altro più razionale, ad esempio quando Bob si dimostra frustrato Helen lo riporta al presente, quando Violetta dimostra di saper mettere da parte la timidezza, Flash si rivela più impaurito. Tutto questo, ovviamente variando di momento in momento, in un bilanciamento continuo tra tutti i personaggi, anche quelli secondari, portando ad un equilibrio nell’azione e nello svolgimento della trama tale da farla percepire allo spettare come semplice ed efficace.

Un ottimo prodotto di animazione, ben diretto, secondo me, e con l’unico neo di avere un villain che è  anni luce lontano dal principe Hans di Frozen o dall’astuta Madre Gothel di Rapunzel, e tuttavia abbastanza funzionale ai fini della trama. So che esistono delle scene eliminate per ragioni di lunghezza in cui il rapporto tra Bob e Sindrome è maggiormente approfondito e che avrebbe dato all’antagonista, se non fossero state tolte, una profondità di cui è carente nella versione definitiva.

#recensione a caldo: Teen Titans GO!- Il film

Chiacchierazioni teen titans go!Ironico e irriverente, in questo cartoon movie la Dc si specchia e si prende in giro, offrendo uno spunto per una auto critica puntuale ma leggera. Sì, è vero, oggigiorno sembra che nessuno possa dirsi eroe se prima non ha ottenuto un quarto d’ora di celebrità. E ciò che ferisce Robin, il leader dei Teen Titans, nonché celebre spalla/pupillo di Batman, è proprio quello di non essere stato ancora il protagonista di un film che possa consacrarlo allo status di eroe. Innanzitutto lui e il suo gruppo di amici non sono assolutamente in grado di contenere la propria esuberanza, tipica dell’adolescenza, e, cosa più importante non hanno un vero arci-nemico e ciò, alla luce della necessità di essere considerati degli eroi, è un problema di non poco conto. Ed è così che entra in gioco Slade Wilson/Deadstroke/Slado che, cercando di mettere in atto i suoi diabolici piani manipolatori, si scontrerà con i Teen Titans.

Tra i maldestri tentativi di eliminare la concorrenza dei loro colleghi più grandi e rocambolesche fughe ed inseguimenti, questo film non ti annoia mai; in oltre contiene molte celebri citazioni, cinematografiche e fumettistiche, che divertono e strappano un sorriso. Non possono mancare, naturalmente, le punzecchiature alla Marvel, la quale, secondo me, viene criticata in modo velato anche per la sua prolifica produzione di pellicole. Ma a questo punto mi piacerebbe sapere la vostra opinione: avete visto il film? Andrete a vederlo?