#libri che passione: Pitt, il bambino senza qualità di Gianni Biondillo

recensione Pit il bambino senza qualità chiacchierazioniOggi voglio consigliarvi questo libricino, di sole 104 pagine, ma davvero divertente. Si legge in una mezz’ora e ti lascia il sorriso per tutta la giornata. Ma prima di parlarvene un po’ di dati:

Titolo: Pitt, il bambino senza qualità

Autore: Gianni Biondillo

Illustrazioni: Valeria Petrone

Copertina: rigida

Editore: Ugo Guanda Editore

ISBN: 978-88-235-1985-5

Dalla quarta di copertina:

La vita di Pit è cambiata in fretta da quando ha lasciato il vecchio quartiere e le vecchie amicizie per trasferirsi con i genitori in un’altra città. Fin dal primo giorno le cose gli sono sembrate strane. Molto strane. Come se tutti, proprio tutti, avessero un potere particolare: c’è una bambina che diventa verde dall’imbarazzo (verde per davvero, non per modo di dire), un compagno che cammina sui muri, una a cui si infiammano i capelli e uno che qualunque cosa tocchi la manda in frantumi. Sembrano tutti supereroi, perfino la maestra, che quando passa emana profumo di gelsomino. Solo Pit non sa fare niente di speciale. Come può un bambino senza qualità farsi degli amici in una classe così?

Di solito siamo tutti portati a vedere negli altri le cose migliori (anche con una punta di gelosia) e a piangerci addosso per quello che non abbiamo, dimenticando quanto invece siamo unici, nelle nostre imperfezioni. Pit (diminutivo di Pietro) è un bambino normalissimo, forse solo un po’ triste per aver lasciato i suoi amichetti; quando mette piede nella nuova classe elementare, capisce che la sua normalità lo rende diverso dagli altri.

Accettare di non avere qualità, in una classe di fenomeni, però è un percorso lento, di mesi, in cui Pit però conosce  l’imparzialità delle maestra Gelsomina e del maestro di ginnastica, i quali non fanno che ribadire un concetto semplice: l’uguaglianza sta nei diritti e nelle opportunità e non nel modo di essere.

A Pit tornò il broncio.

“L’hai detto tu che sono uno normale.”

“E che significa? Tutti i miei bambini sono normali. “

“Non è vero.”

” Pit, ascoltami bene. Per me non ci sono differenze. Siete tutti normali ai miei occhi. E allo stesso tempo siete tutti speciali, ognuno a modo suo. Non te lo dimenticare mai!”

[dalla pagina 68]

Il nostro Pit è convinto davvero che i super poteri dei suoi compagni siano di conseguenza più che graditi a ciascuno di loro, finché non viene smentito:

Pit iniziò ad elencare: “Vito mentre dorme impara a memoria le lezioni, Davide sa smontare e rimontare le cose con un semplice tocco, a Daniela si incendiano i capelli, Peppe appare e scompare più veloce della luce…insomma dai, sono tutte cose toste…io cosa so fare? Io non ho alcun potere!”

” E secondo te Luisa è contenta di piangere come una fontana? O Mario di saltare come una rana?”

” Però che salti che fa!”

” E io? Guarda me! Cosa c’è di speciale a diventare tutta verde?”

[dalle pagine 72 e 73]

La lettura di questa favola moderna è piacevolissima. Davvero una mezz’ora, per un adulto temprato da ben altre letture, è più che sufficiente per terminarlo. Lo stile di Biondillo è divertente e va al sodo della storia, descrivendo solo ciò che è necessario ai fini della comprensione della trama; questo perché è un’opera rivolta ai bambini e come tale semplice ed efficace. Mi sento di consigliarlo anche alle maestre, soprattutto quelle che si allarmano quando un bambino è più vivace o ha un carattere meno “plasmabile”, quelle che pensano che l’uguaglianza e l’omologazione siano la stessa cosa.  A volte un libricino cambia un po’ la prospettiva pure a noi, ormai grandi. Provare per credere.

Anche le tavole disegnate sono molto carine ed efficaci. Valeria Petrone, veterana delle illustrazioni per storie di bambini, sia in Italia che all’estero, si distingue per un stile in apparenza semplice e colorato, vagamente pop-art. Vi lascio il link qui per il suo sito ufficiale, dove vi troverete tutto il suo portfolio e tanti dettagli sulla sua carriera.

Spero di avervi messo un pizzichino di curiosità. Se lo aveste già letto aspetto le vostre impressioni qui sotto nei commenti, ok? Alla prossima!

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recensione frank carterTitolo: Frank Carter. Avventure di una spia per caso. “Equivoco a Casablanca” e “La Formula Zolta”

Testi: Carlo Coratelli

Disegni, book designer, copertina: Fortunato Latella

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Anno: 2014

Costo: 9.90 euro

ISBN: 9788888492308

Una volta accadeva che sui quotidiani, per alleggerire il peso delle notizie, venissero inserite delle piccole vignette umoristiche, più o meno elaborate. Le persone si affezionarono ad esse, e nacque così il genere comic strips. Continua a leggere…